
DA VENERDÌ ALL’ASTRA 1 THE NEXT THREE DAYS, UN THRILLER DEL PREMIO OSCAR PAUL HAGGIS CON RUSSEL CROWE; AL GIORGIONE B LO STRAVAGANTE MONDO DI GREENBERG CON BEN STILLER. PROSEGUIMENTI PER LA FINE È IL MIO INIZIO DAL LIBRO DI TIZIANO TERZANI (GIORGIONE A), POETRY DEL COREANO LEE CHANG-DONG (DANTE), BORIS. IL FILM E SILVIO FOREVER (ASTRA 1).
Dopo tante commedie, un thriller e per di più d’autore: The Next Three Days, per la regia del Premio Oscar Paul Haggis, da venerdì in prima nazionale all’Astra1. Protagonista del film è Russel Crowe, la cui moglie è arrestata e poi condannata per un omicidio che sostiene di non avere commesso. Bisogna crederle e soprattutto trovare il sistema per farla evadere: tutto nei prossimi tre giorni… Una prima d’oltreoceano anche al Giorgione B, dove arriva Lo stravagante mondo di Greenberg, in concorso al Festival di Berlino, per la regia di Noah Baumbach, con Ben Stiller che è il Greenberg del titolo, quarantenne single ed ex musicista fallito di ritorno a Los Angeles e agli affetti di un tempo, con esiti alquanto imprevedibili. In una stagione piuttosto avara di riuconoscimenti per i titoli d’essai, ha trovato il suo pubblico La fine è il mio inizio del tedesco Jo Baier, dal romanzo autobiografico di Tiziano Terzani, sino a giovedì all’Astra 2 e da venerdì al Giorgione A: padre (Bruno Ganz) e figlio (Elio Germano) a confronto sui temi di una vita trascorsa cercando caparbiamente la verità. Proseguimento di programmazione anche per Poetry del coreano Lee Chang-dong, recentemente laureato agli Oscar asiatici, sino a mercoledì al Giorgione B e da venerdì al Dante di Mestre, ritratto di una donna che scopre la poesia e la bellezza sul crinale della vita. Infine due titoli italiani da venerdì all’Astra 2: Boris. Il film, esilarante parodia a più mani (Ciarrapico, Torre, Vendruscolo) sul mondo del cinema, dove finalmente approda per l’agognato film d’autore la combriccola di una sgangherata serie televisiva (in precedenza, sino a mercoledì, al Giorgione A) e Silvio Forever, l’autobiografia non autorizzata di Silvio Berlusconi ideata per il grande schermo da Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, gli autori del fortunato La casta (in precedenza, sino a giovedì al Dante di Mestre). Ultime proiezioni in settimana per Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, con Paola Cortellesi nei panni di una trentenne benestante, Alice che, improvvisamente sul lastrico, decide di darsi da fare con il mestiere più antico del mondo (all’Astra 1 sino a giovedì).
E veniamo alla Casa del Cinema, dove prosegue in settimana la personale del regista greco Theo Angelopoulos: domani, martedì, I giorni del ’36 (h. 17.30/20.30), mercoledì e giovedì, con proiezione unica alle 17.30, il capolavoro La recita; sabato, con proiezione unica alle 17.30 Alessandro il grande. Sempre alla Casa del Cinema venerdì per il ciclo Second Life – dopo la prima, il film di James Ivory Quella sera dorata; lunedì prossimo per i classici di Original Sound, Tirate sul pianista di François Truffaut (h. 17.30/20.30). Al Candiani di Mestre di scena Claude Chabrol: domani, martedì, Stéphane, una moglie infedele, giovedì Il tagliagole. Ancora al Candiani, due importanti appuntamenti con il documentario nel fine settimana: venerdì alle 17, Colpa nostra di Giuseppe Caporale, giornalista di Repubblica, sul post terremoto a L’Aquila, presente il regista che ne parlerà con Alberto Vitucci; sabato, alle 17.30, Rapotez. Un caso italiano di Sabrina Benussi, presente in sala con lo storico Marcello Flores e Giancarlo Scarponi.
Un’anticipazione per finire: saranno in prevendita da venerdì 8 aprile alla biglietteria del Giorgione i biglietti per l’incontro con il regista Theo Angelopoulos e lo scrittore Petros Markaris in programma nella sala di Cannaregio mercoledì 13 aprile, nell’ambito degli incontri letterari Incroci di civiltà. All’incontro, condotto da Roberto Ellero e Caterina Carpinato, seguirà la proiezione dell’ultimo film di Angelopoulos La polvere del tempo, girato nel 2008 e ancora inedito in Italia. Biglietto unico per l’incontro e la proiezione in vendita a 5 euro (sino ad esaurimento).

Situato nel sestiere di Cannaregio, in pieno centro storico veneziano, il Cinema Giorgione è dotato di due sale, ed è attrezzato per l'accessibilità dei disabili.
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